Sonde Geotermiche PDF Stampa E-mail
Scritto da Web Master   
Lunedì 20 Ottobre 2008 15:28

Le sonde geotermche sono parte essenziale e caratterizzante di un impianto geotermico perchè ne permettono lo scambio con il sottosuolo.

Questi particolari scambiatori utilizzati in diverse configurazioni (vengono qui presentate le principali) :

  • verticali
  • orizzontali
  • a spirale
  • coassiale
  • ad espansione diretta
  • a pettine

vengono definiti sistemi a circuito chiuso per differenziarli dai sistemi open loop dove c'è un effettivo prelivevo ed immisione di fluido.

La maggiorparte delle applicazioni civili ma soprattutto commerciali e industriali sfruttano le sonde geotermiche verticali già largamente diffuse nel Nord Europa (Svizzera, Germania, Svezia e Austria), tale applicazione coinvolge una profondità media di 100 metri ma varia da 50 fino a 350 m, quando è possibile, per sfruttare l'aumento di temperatura dato dal gradiente geotermico.

 

 

La sonda geotermica:

  • è un tubo a singolo o a doppio "U" in polietilene PN16 dove l'intercapedine tubo/perforazione è riempita con una particolare miscela di cemento, per assicurare un buon contatto termico tra i tubi e la parete della perforazione;
  • può essere istallata in quasi tutti i tipi di sottosuolo dai terreni alluvionali alle perforazioni rocciose;
  • non richiede elevati spazi di ingombro perchè la perforazione ha un diametro di 10-15 cm da realizzare in prossimità o sotto l'edificio da riscaldare/condizionare;
  • avrà una profondità determinata in base al fabbisogno termico dei locali da riscaldare ed al tipo di terreno;

 

La scelta di posa di una singola o una doppia "U" potrebbe orientarsi verso la seconda quando si vuole una resistenza termica minore e quindi un coefficiente di scambio più elevato o per avere una minor perdita di carico a parità di portata scegliendo adeguati diametri.

 

La disposizione delle sonde geotermiche verticali deve tenere in considerazione dell'interferenza che si andrebbe a creare tra uno scambiatore e un altro, la distanza consigliata è di 6-7 metri.

 

Geoit a partire da febbraio 2012 distribusice nel mercato italiano le sonde geotermiche verticali della ditta MGS Europe ditta tedesca produttrice

 

 

le sonde sono disponibili a doppia ed a singola "U" nei diametri 25 mm, 32 mm, 40 mm e ad diversa lunghezza.

 

 

Tutti i prodotti hanno la certificazione SKZ (vedi allegato)

SKZ - certificato sonde geotermiche verticali

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Marzo 2012 12:45
 

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Giovedì 04 Novembre 2010
12/07/2011 -Quarto conto energia, il Gse pubblica le Regole applicative Pubblicate, sul sito del Gestore dei servizi energetici, le modalità dettagliate per l'applicazione del Quarto conto energia. Il documento contiene le norme per stabilire le tariffe a cui si ha diritto e le modalità di accesso agli incentivi. Aggiornate, inoltre, le Regole tecniche per l'iscrizione al registro dei grandi impianti 18/01/2011 - Costituzione consorzio Geohp Geoit insieme ad altre 23 aziende costutisce il consorzio Geo HP che ha sede presso l'ente fiere di Ferrara. Il consorzio GEO HP nasce per aiutare ed orientare coloro che decidono di dare un contributo all’ambiente riscaldando la propria abitazione, e magari anche climatizzandola, utilizzando una Pompa di Calore Geotermica ed installando idonei geo scambiatori. I membri del consorzio sono indicati per risolvere problematiche e malfunzionamenti di impianti a pompa di calore geotermica potendo mettere a disposizione consulenti esperti nella produzione di pompe di calore, nell’esecuzione di pozzi geotermici e di progettisti di grande esperienza. 07/12/2010 - Pubblicato un documento tecnico per il riconoscimento delle tariffe incentivanti destinate al fotovoltaico Il GSE ha pubblicato le Regole Tecniche per il riconoscimento delle tariffe incentivanti previste dal Terzo Conto Energia per il fotovoltaico (DM 6 agosto 2010) e  dalla Delibera ARG/elt 181/10 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.Il documento definisce le modalità di individuazione della tipologia di tariffa incentivante a cui l’impianto fotovoltaico può accedere e le relative modalità di accesso, incluse quelle riguardanti i premi eventualmente richiesti.Il testo si articola in tre parti:- 1° parte (capitoli 2 e 3): illustra le definizioni e le regole, queste ultime direttamente derivate dalla normativa di riferimento, utilizzate nella fase di valutazione delle richieste;- 2° parte (capitoli da 4 a 8): esplicita le tre principali fasi in cui si divide il processo di riconoscimento degli incentivi: presentazione richiesta, valutazione documentazione e comunicazione esito;- 3° parte (capitoli 9 e 10): descrive il passaggio dall’ammissione agli incentivi alla stipula della convenzione tra GSE e Soggetto Responsabile. 26/11/2010 - Il 1° dicembre 2010, il GSE avvierà la nuova procedura telematica per richiedere gli incentivi relativi al secondo Conto Energia per il fotovoltaico. La nuova procedura - spiega il GSE - permetterà a tutti i titolari di impianti fotovoltaici di richiedere gli incentivi in maniera più semplice, veloce ed economica, riducendo sensibilmente il tempo necessario per l’ammissione al secondo Conto Energia (DM 19 febbraio 2007) ed aumentando così l’efficienza del servizio. L’accesso alle tariffe incentivanti avverrà infatti esclusivamente attraverso il portale web (www.gse.it) e tutti i documenti necessari per richiedere gli incentivi saranno inviati al GSE esclusivamente mediante formato elettronico. 05/10/2010 - Sono più di 100 mila in Italia gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio con il sostegno degli incentivi in Conto Energia. Lo fa sapere il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) spiegando che, a oggi, tra vecchio e nuovo conto energia, sono in esercizio 100.200 impianti fotovoltaici, per una potenza installata pari a oltre 1.600 MW. Secondo le previsioni del GSE, entro la fine del 2010 la capacità fotovoltaica installata nel nostro Paese supererà i 2.500 MW, quasi 1.000 in più rispetto all’attuale potenza. Nel 2011, inoltre, ci si aspetta che le nuove realizzazioni fotovoltaiche potrebbero raggiungere i 2.000 MW. 27/10/2010 - L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas fissa le norme di attuazione per il Conto Energia 2011. La Delibera ARG/elt 181/10 del 20 ottobre 2010 stabilisce, infatti, le modalità per l’erogazione delle tariffe incentivanti previste dal Conto Energia per il fotovoltaico (DM 6 agosto 2010), che entreranno in vigore il 1° gennaio 2011. 02/11/2010 - La Commissione Ambiente della Camera chiede che sia stabilizzata la detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici. Al termine dell’esame della Legge di stabilità 2011, la Commissione ha dato parere favorevole, con la raccomandazione di “prorogare in maniera stabile gli incentivi per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica degli edifici, anche in considerazione degli evidenti benefici che essa ha prodotto finora in termini di sviluppo economico, sostegno alla piccola e media impresa ed emersione del lavoro non regolare”.